Maurizio
Brambilla
Milan - Italy
| Maurizio Brambilla
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IL
NUOVO SURREALISMO RAFFIGURATO
ARTE
DELLA TOPIARIA
Vuoto
e pieno nell'Arte
In questo
secolo più di ogni altro binomio "vuoto e pieno" ha avuto un ruolo
fondamentale nell'arte.
"Vuoto e pieno"
nei decenni, hanno coinvolto ogni tendenza o movimento artistico segnando
il loro corso.
Per dare una
spiegazione di questo interesse, si potrebbe dire che gli artisti per capire
il dialogo che intercorre fra questi due "luoghi", abbiano guardato
alla relazione fra le varie parti che compongono l'opera e sulla loro disposizione
nello spazio, modificando questo ultimo secondo le diverse esigenze delle
parti.
L'artista,
nel comporre l'opera, deve porre la sua attenzione non solo sulla scelta
degli elementi, ma anche e soprattutto, sul modo di organizzarli, sempre
in relazione al significato che vuole comunicare.
I criteri
che regolano, secondo la mia esperienza di pittore, l'organizzazione della
composizione di un mio quadro sono molteplici e corrispondono ai diversi
tipi di strutturazione di un quadro, che può essere basata sulla
simmetria, o asimmetria, sul ritmo, sull'equilibrio statico o dinamico
fra le parti che la compongono.
In questa
mia ultima produzione, in cui mi sono ispirato ai giardini all'italiana
e all'arte sulla topiaria, il quadro può avere una struttura portante,
quando ha gli elementi, o più specificatamente degli assi fondamentali,
che caratterizzano la forma o la scena, attorna ai quali si organizzano
tuitti gli altri.
Semplificando
la struttura portante e evidenziando i suoi assi fondamentali, si otterrà
allora uno schema strutturale. In base a questo codice noi riconosciamo
le forme simili tra loro, attribuendo a tutte un significato comune. La
struttura portante in un mio quadro non è l'unica possibile; esiste
anche un altro tipo di organizzazione, quella modulare, che permette un'infinita
varietà di sviluppi compositivi. La struttura modulare, ad esempio
nel caso specifico della topiaria, è data dal ripetersi di parti
perfettamente uguali fra loro o di dimensioni variabili, ma sempre multiple
o sottomultiple della stessa forma, detta modulo.
Il mudulo
può essere quindi unità di forma, quando è costituito
concretamente da un elemento che è sempre uguale. Una composizione
modulare in un mio quadro partirà quindi da un elemento base (siepi,
alberi ecc..) che dovrà essere ripetuto nello spazio tridimensionale:
ruotando l'elemento base, cioè cambiando il suo orientamento sul
piano e nello spazio (vedi labirinti). Tenendo conto che quanto più
complessa sarà la forma base, tanto più complessa e articolata
risulterà la composizione.
Simmetria
e asimmetria
I criteri
di valutazione che ci aiutano a fare questo sono molto semplici, ma fondamentali:
simmetria-asimmetria, ritmo, peso ed equilibrio, linee-forza. La struttura
o composizione in alcuni miei dipinti comunicano senso di ordine e di equilibrio,
di staticità e immobilità. L'asimmetria trasmette in altri
miei quadri, un senso di maggiore libertà, di movimento e dinamicità.
In natura
tutto è organizzato secondo un ritmo (il succedersi delle stagioni
o l'alternarsi del giorno e della notte ad esempio) ma la sua ripetitività
non è monotonia, grazie a quelle piccole varianti che caratterizzano
ogni creazione naturale.
Riassumendo
si può dire che dalla differente organizzazione degli elementi e
delle distanze derivano diversi ritmi dalle molteplici possibilità
comunicative.
Peso
e equilibri
La parte che
si impone alla nostra attenzione e che quindi risulta più importante
ha, nella composizione, un maggior peso. In una mia composizione il peso
è sempre determinato dalla collocazione, delle forme e delle dimensioni,
dai colori di uno o più elementi. Questo significa, come affronterò
in seguito, che le parti di minor peso sono superflue: ogni singola parte
concorre a decodificare il tutto. La posizione del peso in una mia composizione
determina il suo equilibrio: esso risulterà stabile quando il peso
è al centro; in ogni caso l'equilibrio non significa necessariamente
staticità assoluta di un "giusto" rapporto tra elementi ch esi bilanciano
tra loro.
Linee
- forza.
Nella natura
come in molte opere di vari artisti percepiamo forme e colori che determinano
diversi andamenti: quelli particolarmente evidenti attraggono la nostra
attenzione e costituiscono le linee-forza della composizione. Il nostro
sguardo le individua, anche se non sono disegnate, perchè sono suggerite
dalle forme stesse, dai loro colori, dalle loro dimensioni e dalla loro
collocazione nel dipinto.
Secondo l'andamento
prevalente delle sue linee-forza, una composizione potrà trasmettere
senso di movimento o di staticità, stabilità o instabilità.
Le linee-forza quindi contribuiscono a definire la strutturazione di un
mio quadro e sottolineano l'organizzazione fra gli elementi presenti in
essa.
Maurizio
Brambilla
|
Maurizio
Brambilla
GALLERIA
DIPINTI
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sulle immagini per osservare le opere ingrandite
Arte
della Topiaria
"Le due veneri nel giardino"
70X50 - 1999
olio e acrilico su tela
|
"Pensando al Golf"
60X30 - 2000
olio e acrilico su tela |
"Labirinto"
Cammino dell'Uomo verso la Verità
80X60 - 2000
olio e acrilico su tela
|
"Topiaria"
30x50 - 2000
olio e acrilico su tela |
"Spazi e Mare"
40x50 - 2000
olio e acrilico su tela
|
"Siepi nel Giardino"
30x50 - 2000
olio e acrilico su tela
|
"Green Alpino"
30x40 - 2000
olio e acrilico su tela
|
"Archi della Fantasia"
40x50 - 1999
olio e acrilico su tela
|
"Architettura con Gazebo"
40x50 1997
olio e acrilico su tela
|
"Architettura con Rose"
40x50 1995
olio e acrilico su tela
|
"Gazebo dei Sogni"
50x70 1989
olio e acrilico su tela
|
"Il Sonno di Dona"
40x50 1995
olio e acrilico su tela
|
"Illusione teatrale"
40x50 1996
olio e acrilico su tela
|
"Isola di San Giulio"
40x50 1997
olio e acrilico su tela
|
"Architettura con giardino"
40x50 1998
olio e acrilico su tela
|
"Viale della topiaria"
30x50 1999
olio e acrilico su tela
|
"Venere nel giardino"
30x50 1999
olio e acrilico su tela
|
"Geometrie nel giardino"
30x50 1999
olio e acrilico su tela
|
"L'alba sulla topiaria"
40x50 1999
olio e acrilico su tela
|
"Geometria e simmetria"
40x50 1999
olio e acrilico su tela
|
"Architettura con topiaria"
30x50 1999
olio e acrilico su tela
|
"Giardino della topiaria"
30x50 2000
olio e acrilico su tela
|
"Topiaria e green "
30x40 2000
olio e acrilico su tela
|
"La Venere del lago"
60x50 2001
olio e acrilico su tela
|
"Topiaria e green"
40x30 2000
olio e acrilico su tela
|
"Giocatore di Golf"
40x30 2000
olio e acrilico su tela
|
"Presenze nella topiaria"
60x50 2001
olio e acrilico su tela
|
"Giocatore di Golf"
30x24 2001
olio e acrilico su tela
|
"Giocatore di Golf"
30x24 2001
olio e acrilico su tela
|
"Giocatrice di Golf"
30x24 2001
olio e acrilico su tela
|
"Giocatore di Golf"
30x24 2001
olio e acrilico su tela
|
"Green mediterraneo"
30x24 2001
olio e acrilico su tela
|
"Giocatore di Golf"
30x24 2001
olio e acrilico su tela
|
"Giocatore di Golf"
diam. 30 cm 2002
lio e acrilico su tela
|
"Green"
diam 15 cm 2002
olio e acrilico su tela
|
"Green"
diam 20 cm 2002
olio e acrilico su tela
|
"Cupido nel giardino"
20x30 2007
olio e acrilico su tela
|
"Cupido nella topiaria"
30x40 2007
olio e acrilico su tela
|
"Abbraccio di cupido"
20x30 2007
olio e acrilico su tela
|
"Enigma onirico - Apparizione"
30x60 2007
olio e acrilico su tela
|
"Topiaria toscana"
30x40 2007
olio e acrilico su tela
|
"Enigma onirico"
30x60 2007
olio e acrilico su tela
|
IL
REALISMO IRREALE
GIARDINI
E SOGNI
L'arte della
topiaria consiste oggi nel curare e sviluppare secondo regole e canoni
ben precisi siepi ed alberi in forme fantastiche e geometriche che in origine
del mondo greco e romano erano espressioni di ordine e rigore formale.
Una tecnica che nel Medioevo venne tenuta viva solo negli antichi
monasteri e nei conventi e che subì una riscoperta nel Rinascimento,
quando con uno stile essenziale, vennero elaborati boschetti e siepi di
mirto, tasso, alloro e bosso. Nei grandi giardini si valorizza l'imponenza,
mentre l'intimità prevale in quelli più raccolti. Una moda
estesa in tutta Europa, dall'Italia alla Francia e dall'Olanda alla Spagna.
Io credo che
un punto fermo di coesione, una saldatura, con quanto scritto e le nuove
opere pittoriche di Maurizio Brambilla si attuino nella scissione
fra realtà e mondo onirico attraverso il rigore di una "raffigurazione"
surrealista della natura struttura d'interiorità dell'uomo.
Brambilla
esprime con i suoi giardini geometrizzati e gli enigmi iniziatici o ideogrammi
simbolici dei labirinti un ordine naturale dove l'uomo d'oggi possa ritrovare
armonia e conforto. E' chiaro in opere quali "Topiaria e green"ed altre
dove la natura è resa armonica per il gioco del golf. Ricerca di
ampi spazi. Calibrato dettato delle proporzioni e rapporto segnico. Presenze
statuarie significanti memorie classicistiche nell'immobilismo temporale
(evoluzione del rapporto spazio/ tempo nelle opere che presentai alcuni
anni fa in una precedente monografia). Linearità e semplicità
espositiva nei vasti campi da golf e nei giardini costruiti per giocare.
L'esperienza formativa presso l'Accademia di Brera ed il ruolo di scenografo
al Teatro alla Scala di Milano sono stati i due cardini fondamentali di
un percorso culturale per la formazione del giovane artista lombardo. Dominante
nelle ultime opere pittoriche la relazione tra immagine reale e fantasia
che illumina realtà visibili e percorsi dell'incrocio collettivo.
Vibrazioni figurative di ascendenza paesaggistica espressa con matericità
cromatica omogenea e ben equilibrata nei vari toni. E' il nuovo surrealismo
raffigurativo di Maurrizio Brambilla, con aspetti di realismo interiore
interpretati magistralmente in forma naturalistica. Un ambizioso traguardo
raggiunto nella complessa ricerca tra il proprio Es e l'arte, intesa nel
senso letterale del termine, da uno degli artisti contemporanei più
coerenti e interessanti nel vasto panorama italiano ed europeo.
Giuseppe
Patellaro
Directeur
des Operations Editoriale International passport
|
|
"Labirinto: cammino dell'uomo verso la verità"
70x50 2001
olio e acrilico su tela
|
I
Fuochi del Mare
I
FUOCHI DEL MARE
Il mio
diario di immagini
Nella mia formazione
di pittore credo ogni giorno di più, ad un arte in cui sia possibile
rendere conto delle passioni e dei sentimenti interiori dell’uomo in continua
ricerca della verità, ovvero di una verità o realtà
misteriosa e difficile da investigare.
Dipingere
è un modo di vivere, di prendere coscienza, cioè la propria
intuizione o allegoria del reale.
Novalis, poeta
romantico tedesco, vissuto tra la fine del '700 e i primi dell’800, scriveva:
“Ciò che è fuori di me è proprio dentro di me, è
mio e viceversa”. Per Novalis non c’è contraddizione tra mondo interiore
e mondo esteriore, la direzione del cammino misterioso è verso di
noi, dentro nel nostro intimo, all’interno di noi stessi sta la verità.
Quando mi
accingo ad eseguire un mio studio o dipinto, inizio da un fatto reale,
ma tutto ciò che avvolge il reale dev’essere superato ed io cerco
di andare oltre il reale; subentra così un certo tipo di fantasia
che traduce in immagini metafisiche le percezioni dei sensi che non si
possono tradurre con le parole o in immagini convenzionali.
Nella mia
pittura tutto è sospeso tra sogno e realtà delle cose: scriveva
il critico milanese, Alberico Sala nel 1982 ad una mia mostra alla
Galleria “La Nuova Sfera” di Milano “…La pittura di Maurizio è di
meditazione che pur essendo nitidamente figurativa, tende ad istituire
e suscitare atmosfere di tensioni metafisiche …”.
La mia fantasia
compie così viaggi oggettivi verso l’interno e viceversa, trasfigurando
gli oggetti, paesaggi, figure con nitidezza e creando così un dialogo
surreale/metafisico che io chiamo “il nuovo surrealismo raffigurato”.
Nella mia
ultima espressione chiamata “I FUOCHI DEL MARE”, i fari rappresentati come
torri da cui risplende la luce ai naviganti della notte “una delle meraviglie
del modo”, torri sulle quali è posto il grande fanale per dare una
linea guida all’uomo nel percorso notturno, aiutandolo a trovare la meta
da raggiungere.
In questi
miei dipinti con implicazioni simbologiche e metafisiche, ho voluto esprimere
molto semplicemente i concetti appena citati: immagini e forme non possono,
secondo me, sfuggire al proprio destino di simbolo e di comunicazione con
il pubblico; esse sono necessarie a comunicare e suscitare vari stati d’animo
nell’osservatore, in cui può essere visibile ciò che non
è visibile perché l’immagine riconduce all’oggetto dell’esperienza
sensoriale.
Maurizio
Brambilla
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MAURIZIO
BRAMBILLA
Pittore e scenografo
- Nato a Milano nel 1952, si diploma all'istituto Beato Angelico di Milano
e nel 1975 ottiene il Diploma di Pittura e Scenografia all'Accademia di
Belle Arti di Brera, sotto la guida dei Proff. Tito Varisco e Domenico
Purificato. In aggiunta alle numerose mostre personali ha partecipato a
varie collettive e concorsi, ottenendo premi e riconoscimenti. In campo
scenografico ha firmato scene e costumi per vari teatri ed enti lirici
dal 1976 a 1986 e alla RAI TV di Milano:
SCENOGRAFIE
1974-75 Collaboratore
tecnico al teatro "La Scala di Milano" per la "Norma" e "Un ballo in maschera"
per il Dir.dell'allestimento scenico Prof. Tito Varisco.
1976 "Rancore"
di D. Fabbri per la Compagnia di giro del Teatro italiano - Teatro Sociale
di Lecco
San Babila di Milano.
1976 "La Confessione"
di S. Fuga - Teatro dell'Opera di Genova - Scene.
1977 "La Scala
di Seta" di G. Rossini - Teatro dell'Opera di Genova - Scene e costumi.
1977 "Il Barbiere
di Siviglia" di G. Rossini - Teatro San Carlo di Napoli - Regia di V. Patanè.
1978 "La Sentenza"
di C. Fontana - Teatro Nuovo di Milano.
1978 "Il barbiere
di Siviglia" di G. Rossini - Teatro San Carlo di Napoli - Regia di V. Patanè.
1979 "Manzoni
chi era costui?" di M. Maranzana e R. Pagan - Teatro quartiere piazzale
Cuoco - Milano.
1980 "Così
fan tutte" di W.A. Mozart - Teatro dell'Opera di Torino - Scene e costumi.
1980 "Don Chisciotte"
di Cervantes - Teatro dell'Opera di Barcellona - Scene e costumi.
1980 Scenografia
e Costumi per il "Corso di Italiano per Stranieri in Italia" su RAI 2.
Dal 1981 al 1986
ha firmato le scenografie per "La TV del Mattino" RAI - Milano con
i giornalisti
E. Sparano e R. Battaglia.
Dal 1982 fino
al 2003 ha svolto il ruolo di Commissario di esami di Scenografia presso
l'Accademia di Brera.
GALLERIE
DI RIFERIMENTO
Galleria d'Arte
Gelmi - Sesto S. Giovanni
Galleria d'Arte
Eustachi - Milano
Galleria d’Arte
Immagini Spazio Arte - Cremona
Galleria d’Arte
La Spadarina - Piacenza
Galleria Edas
Spazio arte - Mergozzo (VB) / Padova
ESPOSIZIONI
MOSTRE
PERSONALI
1974 - Galleria
d'Arte "Lelli" Cagliari, presentazione Giuseppe Congiù
1975 - Galleria
d'Arte "Lelli" Cagliari, presentazione Giuseppe Congiù
1977 - Galleria
d'Arte "Pedrani" Legnano, presentazione Lucio Martelli
1977 - Galleria
d'Arte "Sant'Ampelio" Bordighera, presentazione Ciardi D'uprè
1978 - Galleria
d'Arte "Tesio" Milano, presentazione Ruggero Bottoni
1978 - Istituto
"Giovanni Verga" Milano, presentazione Carlo Franza
1979 - Galleria
d'Arte "Goya" Muggiò (Mi), presentazione Domenico Nicosia
1981 - Galleria
d'Arte "Goya 2" Vallecrosia (Im), presentazione Paolo Isotta
1982 - Galleria
d'Arte "La Nuova Sfera" Milano, presentazione Alberico Sala
1983 - Galleria
d'Arte "La Nuova Sfera" Milano, presentazione Dino Villani
1987 - Galleria
d'Arte "La Nuova Sfera" Milano, presentazione Antonio Carbè
1989 - Galleria
d'Arte "Goya 2" Vallecrosia (Im), presentazione Enio Bramato
1992 - Galleria
d'Arte "Eustachi" Milano, presentazione Giuseppe Martucci
1995 - Galleria
d'Arte "Spazio Gardenie" Cusano Milanino (Mi), presentazione Donato
Conenna
1996 - Circolo
della Stampa Milano, presentazione Donato Conenna
1999 - Spazio
Arte "Francoli Center" Ghemme (No) - presentazione Ezio Tamburelli
2002 - Galleria
"Immagini Spazio Arte" - Cremona, presentazione di S. Fappanni
2002 - Palazzo
Roncalli - Sala Magnani - Fondazione Vincenzo Roncalli - Vigevano, pres.
di G. Patellaro
2002 - Spazio
Arte "Francoli Center" Ghemme (No) - presentazione Ezio Tamburelli
2003 - Galleria
Blanchaert Milano, "Il mondo del golf"
2004 - Il
"Circolo" di Desio - "Giardini Green e Composizioni" - presentazione di
Renato Tomasina
2006 - Galleria
"Immagini Spazio Arte" - Cremona, presentazione di Tiziana Genovese
2006 - "Casa
Volta" - Comune di Lazzate, presentazione Simona Vaninetti (assessore alla
Cultura)
2006 - Galleria
"Immagini Spazio Arte" - Cremona, presentazione Lucia Siri
2006 - 17a
Mostra Mercato d’Arte Contemporanea “Arte Padova 2006” - Padova Fiere
2007 - Palazzo
Cusano - Cusano Milanino (Mi) - presentazione Lucia Siri
2007 - Galleria
d'Arte "La Spadarina" - Piacenza - "Topiaria e green" - Presentazione Luigi
Galli
2007 - 9a
Mostra Mercato d’Arte Contemporanea “Reggio Emila 2007" - Reggio Fiere
2008 - Galleria
d'Arte "Spazio Edas" - Mergozzo (VB) - "Topiaria e green"
2008 - 10a
Mostra Mercato d’Arte Contemporanea “Reggio Emila 2008" - Reggio Fiere
2009 - Hotel
Luna - Sala Venere - Oleggio Castello (No) - Presentazione del Primo volume
monografico
MOSTRE
COLLETTIVE DAL 1973 AL 2007
1973 - Menton
France, Galleria d'Arte "Art du cadre"
1974 - Cusano
Milanino, Biblioteca comunale
1974-2007
- Sesto San Giovanni, Galleria d'Arte Gelmi
1974 - Savona,
Galleria d'Arte "Vengelista"
1975 - Milano,
Collettiva del "Gruppo Brera per scenografi" organizzata dal Prof. Arch.
Tito Varisco
1976 - Bordighera,
Biblioteca comunale
1978-1980
Muggiò, Galleria d'Arte Goya
1978 - Monza,
Esposizione Fiera
1978 - San
Remo, Hotel Hilton
1979 - Firenze,
Palazzo del Vicario
1980 - Alassio,
Biblioteca comunale
1980 - Roma,
Palazzo delle esposizioni
1980 - Torino,
Spazio Arte Lingotto
1983 - Genova,
"Palazzo delle esposizioni"
1984 - Palermo,
Spazio Arte Comunale
1987 - Galleria
d'Arte "Goya 2" - Vallecrosia (IM)
1990-91 Milano,
Galleria d'Arte "Eustachi"
1991 - Milano,
Stazione centrale - "Il fantastico nell'arte contemporanea"
1994 - Arona,
Galleria d'Arte "Immagine"
1996 - Cinisello
Balsamo, Palazzo Arconati
1999 - Olgiate
Molgora, Biblioteca comunale
2000 - Cisliano,
Spazio espositivo comunale
2002 - Comune
di Vigevano, "Sala Leoni"
2003-2004-2005
Cremona, Galleria "Immagini spazio arte"
2007 - Piacenza.,
Galleria d'Arte "La Spadarina"
2008 - Sesto
San Giovanni, Galleria d'Arte Gelmi
2008 - Cusano
Milanino, Palazzo Cusano - Tema "La città"
2009 -Galleria
d'Arte "Spazio Edas" - Mergozzo (VB) - "Universo donna. Solamente donna"
ALCUNI PREMI
E RICONOSCIMENTI
1977 - Città
di San Remo - Undicesima edizione de "Anguria d'oro" (1° Premio)
1978 - Firenze
- Premiato alla 2° Ediz. del "Marzocco"
1978 - Premio Città di Alassio - Primo
classificato
1978 - Milano - Hotel Hilton - Targa d'oro della
Regione Lombardia - 4° Concorso di pittura e scultura
1978 - Salsomaggiore
Terme - Accademia d'Italia (1° Classificato)
1979 - Milano Hotel Gallia Excelsior - 1°
premio "Tocco d'oro"
1979 - Premio Città di Alassio - Primo
classificato
1980 - Roma
- Premio "Mid Time" - Diploma di merito per le Arti
1983 - Roma
- Diploma d'Onore "Ordine internazionale dei volontari dell'Arte per la
pace nel mondo"
1985 - Milano - Targa Regione Lombardia come
pittore lombardo, "Per l'attività svolta in campo
artistico ambientale"
1988 - Milano - Medaglia di riconoscimento assegnata
dal Rotary Club 204° Distretto per la relazione
"Pittura e Scenografia"
1992 - Milano
- Galleria Eustachi - Premio Epifania (1°
Classificato)
1994 - Milano
- Galleria Eustachi - Premio Epifania "Quale artista simbologico
e metafisico"
1995 - Milano
- "Premio Ambiente" per la Pittura assegnato dalla Provincia di
Milano
1996 - Concorso
di pittua e scultura in val Brembilla - Medaglia d'oro al riconoscimento
per l'arte.
1996 - Trezzano
sul naviglio - Medaglia d'oro al riconoscimento "Per l'attività
svolta nell'arte della pittura."
1998 - Milano
- Diploma di partecipazione - Lion's Club Milano
2000 - Premio
"Città di Parma" - Pittore segnalato dalla giuria "Per l'impegno
svolto nel campo
delle arti figurative."
2002 - Vigevano
- Sala Leoni "XII rassegna di pittura e scultura" (1° Classificato),
Patrocinio del
Comune di Vigevano e della Provincia
2003 - Olgiate
Molgora - Concorso Emilio Gola - Pittore segnalato dalla giuria
2007 - 20a
"Fondazione Sodalizio Brambilla" - Targa dell'Assessorato al Turismo M.Orsatti
-
Comune di Milano, "Per la professionalità artistica e culturale
delle sue opere."
2008 - Premio
galleria d'Arte "La spadarina" - Piacenza - Tema : "Nascosto nel cuore"
HANNO
SCRITTO E PARLATO DI LUI
Domenico Purificato - Ciardi D'uprè
- Lucio Martelli
- Ennio Bramato - Paolo Isotta - Domenico Nicosia - Carlo
Franza -
Giuseppe Congiu - Dino Villani
- Alberico Sala -
Antonio Carbè - Giuseppe Martucci - Ruggero Bottoni - Donato
Conenna - Giuseppe Patellaro
- Gian Piero Rabuffi -
Ezio
Tamburelli
- Simone Fappanni - Tiziana Cordani - Tiziana Genovese - Renato Tomasina
- Lucia Siri - Gianluigi Guarnieri - Luigi Galli.
BIBLIOGRAFIA
E PUBBLICAZIONI
Annuario "Comanducci" n° 5/6/8/9
Annuario Comed n° 10/19/20/28/30
Profili d'Arte Comed n°39. Il Fantastico
nell'Arte 1992.
Annuario "Gelmi" dal n° 2 al n° 30.
Annuario "Arte Mercato" ann.8 n° 1/2 (mezzo).
Catalogo Nazionale "Bolaffi" n° 14 ed.
1979 n° 16 ed. 1981.
Ed. "Il Quadrato" anni 1977/ 1982.
"Pittori e Scultori Contemporanei" Accademia
delle Arti 1978.
Annuario"Panepinto" 1978.
Mensile "Arte cultura" anno 1983/1987.
Mensile "Pungolo Verde" anno1975/1980.
Mensile "L'indice" Arte e Realtà 1983/1985.
Mensile "Arterama" quadrante milanese 1983/1985.
Vari quotidiani locali/nazionali e periodici
d'arte dal 1975 al 2008
Mensile "Ambiente" marzo 1995.
Catalogo "Artisti del '900" 20.000 Artisti
in un secolo di storia Ed. Art. Media 1999.
Pittori e Scultori del '900 Italiano. Archivio
storico dal 1900 al 1980 - Ed. "Il Quadrato" anno 2005
"Catalogo Arte Moderna" N° 43 Ed. Giorgio
Mondadori 2007/2008
"Arte Immagina " - Reggio Emilia - volume N°
9 - 2007
Annuario "Avanguardie artistiche" 2008 Ed.Centro
diffusione arte/editore
"Arte Immagina " - Reggio Emilia - volume N°
10 - 2008
CATALOGHI
D'ARTE
Deviazione Ottica - 1976
|
Estratto - Edizioni Gelmi - 1979-80
|
Estratto - Edizioni Gelmi - 1982-83
|
Ed. Comed Milano - 1991
|
Ed. Videe Editel -1995
|
Ed. Comed Milano - 2002
|
Gelmi edizioni d'arte- 2005
|
Ed. DataComm -2007
|
Ed. DataComm -2007
|
|