Maurizio Brambilla
DI UN AZZURRO PURISSIMO"Milanese di nascita e di formazione, Maurizio Brambilla è nato nel 1952 ed ha seguito giovanissimo la propria vocazione, iscrivendosi al corso di scenografia e costume presso l'Accademia di Brera, dedicandosi, con successo, all'attività di pittore e firmando come scenografo scene e costumi presso i più importanti teatri ed enti lirici dal 1976 al 1986. La critica lo ha subito notato collocandolo, senza incertezze, nel filone di avanguardia della schiera dei surrealisti, nel senso che egli è in grado di rappresentare, con puntigliosa fedeltà il reale, senza tuttavia lasciarsene coinvolgere, perché nei suoi quadri avvertiamo immediatamente la presenza della fantasia, che trasfigura il reale senza intaccarne l'evidenza. Anzi, esaltandolo attraverso il perfetto intrecciarsi delle linee, che sanno percorrere il disegno di fondo, ma lo interpretano in vena poetica, coinvolgendo l'osservatore. Infatti chi considera attentamente le opere del pittore, non può far a meno di apprezzare la perizia tecnica dei dipinti, ma rimane turbato da una componente emotiva, che fa la differenza tra i riprodutori del vero e gli artisti. Dunque, sottolineata inevitabilmente la perfezione e la nitida preziosità del disegno, quello che subito dopo ti colpisce è le vibrante densità del colore, ben definito e tuttavia differenziato e mosso, nella coralità dell'orchestrazione cromatica, che costituisce un pregio e contribuisce a dare vigore e luminosità alle opere di Maurizio Brambilla, figura ben evidente nel panorama attuale della pittura. Soprattutto nelle sue opere più recenti, dedicate all'arte sulla "topiaria" conseguenza naturale di un lungo impegno e di una sapiente osservazione della realtà protratta negli anni, si rileva un adensarsi nitido e commosso di atmosfere in perfetta sintonia con i motivi ben evidenti della forma e del colore. Così la sua arte ne risulta arricchita e più intensa, con i cieli che vibrano tra i filari delle piante e con vetrate, distinti nel loro purissimo azzurro, e tuttavia fusi sensibilmente con l'incisività della rappresentazione scenica. In tempi, come quelli attuali, in cui gli artisti, più o meno tali, vanno alla ricerca dello strano; del violento per far colpo sul pubblico, l'armonia composta e complessa del nostro pittore, colpisce piacevolmente e dà un senso di serenità spirituale e di appagamento estetico che lo rende benaccetto alla schiera dei suoi estimatori".
Giampiero Rabuffi - 2000
www.brambillamaurizio.it